Colletta del Libro per il carcere di Ascoli Piceno

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ASCOLI PICENO – Una Colletta del Libro per arricchire la biblioteca del carcere di Ascoli Piceno. E’ l’iniziativa varata dalla redazione del periodico dell’istituto “Io e Caino” e rivolta alle case editrici.

“Abbiamo preso spunto dal progetto realizzato nelle librerie di Pescara il 27 aprile scorso quando, nel corso di una sola giornata, sono stati raccolti più di 300 volumi destinati al carcere abruzzese e alle strutture che assistono giovani svantaggiati – spiega Teresa Valiani, direttore di Io e Caino -. Abbiamo replicato l’iniziativa nelle Marche rivolgendola però direttamente alle case editrici che invitiamo ad aderire inviandoci racconti, novelle e romanzi per giovani e adulti. Oltre a libri in albanese, arabo e rumeno”.

La prima casa editrice ad aver aderito al progetto è stata “Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri” di Viterbo, quella dei “libri Mille Lire” che hanno rappresentato uno scossone significativo all’editoria italiana prima del libro elettronico, vendendo oltre 20 milioni di copie a un prezzo estremamente basso. “I libri che hanno rivoluzionato il mercato editoriale”, come li definì la Piccola Enciclopedia Garzanti del 1993.

Dopo un primo scambio di mail, la casa editrice ha inviato al carcere uno scatolone contenente venti libri con molti titoli di recentissima pubblicazione.

La scelta degli editori a cui lanciare l’appello non è casuale. Sono infatti molto significative le collane di Stampa Alternativa, tra le quali Eretica “che nasce per dare voce ai senza voce e fruga nelle pieghe più oscure e rimosse della società: le carceri, i marciapiedi, i manicomi”. Quella che negli anni ’90 ha segnato il nuovo corso di Stampa Alternativa e che oggi è la sua collana di punta.

A Stampa Alternativa e a tutti i suoi collaboratori, il ringraziamento dei detenuti del Marino per aver aderito al progetto.

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