Festival dell’Appennino: a spasso sotto la pioggia tra i calanchi

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PROVINCIA – Nonostante le avverse condizioni meteo, la seconda tappa del festival dell’Appennino ha avuto il suo regolare svolgimento con la partecipazione di un nutrito gruppo di intrepidi camminatori che, sotto la pioggia costante e battente per tutto il tragitto , hanno inseguito a perdifiato le scatenate note delle bande comunali di Appignano e Castignano dirette dai Maestri Sermarini e Boccucci. A fare da suggestivo scenario naturale alla camminata sono stati i calanchi che, in un clima non certo primaverile, hanno reso ancora più spettacolare e coinvolgente il passaggio della comitiva capitanata dalla guida alpina Tito Ciarma e dal direttore artistico Carlo Lanciotti.

Il gruppo ha potuto godere della magnifica accoglienza presso le loro abitazioni nella frazione di Montecalvo (Appignano), prima della famiglia Cataldi poi della famiglia Vagnoni che hanno rifocillato il folto gruppo. Arrivati al Santuario di San Bernardino nella frazione Castiglioni di Castignano (per la sosta pranzo ottimamente organizzata dalla Pro Loco di Appignano) a salutare il gruppo, non è voluto mancare il promotore del Festival dell’Appennino, l’Assessore provinciale alla Cultura e Ambiente Andrea Maria Antonini che ha ringraziato tutti i partecipanti, cogliendo l’occasione per rimarcare l’affetto e l’interesse dimostrati verso una manifestazione che si basa su semplici ma basilari ingredienti quali: socialità, condivisione e accoglienza.

Presenti anche i sindaci Nazzarena Agostini di Appignano (con l’assessore Sara Moreschini) e Domenico Corradetti di Castignano.

Arrivato poi il Presidente della Provincia Piero Celani che ha rivolto un particolare “grazie” ai responsabili delle Pro Loco che hanno curato nei particolari ogni aspetto dell’iniziativa e ai due corpi bandistici che hanno animato, con le loro esecuzioni musicali e le loro vivaci interpretazioni, una bella giornata da ricordare.

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