VIDEOINTERVISTA: Lido degli Aranci e Cabaret Amore Mio, un binomio storico tra passato, presente e sorprese.

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GROTTAMMARE – Ci troviamo nei locali della stazione ferroviaria, lì dove un tempo si emettevano titoli di viaggio per l’Italia intera e si sorvegliava al movimento dei convogli, ora è la sede dell’Associazione Lido degli Aranci, una delle realtà culturali più attive del territorio e della Regione. Il nome lido degli Aranci è abbinato al cabaret amore mio, ma anche ad iniziative quali “Una Rotonda sul Mare” e “Commedie Nostre”, antecedentemente trattate nei nostri video. L’associazione ha aperto le porte all’Ancora On Line e abbiamo intervistato coloro che da sempre hanno creduto in questa iniziativa: Valter Assenti e Alessandro Ciarrocchi, quest’ultimo attuale presidente dell’associazione.

Cabaret Amore Mio, un Landmark per Grottammare, com’è nata questa iniziativa e quali sono gli aneddoti?
Assenti: “Siamo particolarmente emozionati, sembra ieri, ma sono passati quasi trent’anni da quel lontano 1984, quando il gruppo storico formato da me, Sandro Ciarrocchi e Giuseppe Concetti, ha incominciato dal Carnevale in poi, ad organizzare diverse manifestazioni per Grottammare. Nel 1985 Michele Rossi e l’assessore Menicozzi, ebbero l’idea d’inventare e organizzare questa manifestazione che è Cabaret amore mio. I primi due anni furono di spettacoli comici, dal 1987 si è incentrata l’attenzione su quello che ci rappresenta da vicino come associazione, il concorso per nuovi comici, attualmente il concorso più vecchio in Italia.  Gli aneddoti (prosegue Assenti) ce ne sono tanti, quelli che ricordo io è stato simpaticissimo con Aldo, Giovanni e Giacomo. Giacomo e Marina Massironi (ex moglie del comico, ndr.) erano in concorso, io stavo in biglietteria e vennero Aldo e Giovanni a chiedermi se potevano entrare gratuitamente. Erano due comici sconosciutissimi, e gli chiesi semmai di fare un piccolo spettacolino e fecero uno spettacolo. Sandro (Ciarrocchi, ndr.) nuovo presidente dell’associazione, si appresterà a fare l’11 maggio a fare un bellissimo spettacolo al teatro delle Energie con Giovanni Cacioppo, vincitore del festival del 1995, che ritorna a Grottammare con felicità”.

A tal proposito Sandro, spiegaci all’Ancora On line le caratteristiche di questo importantissimo evento che si terrà l’11 maggio.
Ciarrocchi: “Come diceva Valter, abbiamo come ospite Cacioppo, speriamo che i ragazzi che selezioneremo nel pomeriggio siano alquanto bravi per tirare su bene la serata, perché noi la settimana scorsa siamo andati a selezionare dei cabarettisti a Roma. Abbiamo visto che l’80% dei ragazzi selezionati sono ad alto livello”.

Una curiosità, giovani di quale età?
Ciarrocchi: “Questi giovani variano dai vent’anni fino ai quarant’anni, noi abbiamo trascorso un periodo in cui alcuni aspiranti cabarettisti avevano anche 50-60 anni. Vedo che ultimamente si presentano molti giovani e per noi è una grande soddisfazione, perché rappresentano il vero e proprio futuro del cabaret”.

Un’ultima domanda Sandro, qual è secondo te la cosa più bella della comicità?
Ciarrocchi: “È quando un comico esprime la propria arte e il proprio suo con il cuore. Io tante volte faccio dei paragoni, se ricordiamo Erminio Macario, Peppino ed Edoardo de Filippo, Alberto Sordi, facevano ridere e sorridere senza dire parole fuori posto”.

Lo squillo di cellulare che avete sentito, è stato un segnale premonitore al finale a sorpresa di questo video. Si tratta di due personaggi importanti: il Cavalier Tullio Luciani, altro pilastro fondatore dell’associazione e uno dei più grandi comici d’Italia il partenopeo Carmine Faraco, che ci hanno raccontato un aneddoto risalente al terremoto Umbria-Marche del 1997.

Cavalier Luciani, cosa accadde a Colfiorito?
Dopo il terremoto di Colfiorito, noi abbiamo fatto una serataL’associazione Lido Degli Aranci in collaborazione con la camera di Commercio abbiamo fatto 15 giorni prima al teatro Kursaal di Grottammare una serata di solidarietà e di raccolta fondi insieme a Frate Mago. Abbiamo fatto questa serata con un gran successo di pubblico e dopo 15 giorni siamo andati a Colfiorito. Carmine Faraco aveva una serata importante a Roma, abbiamo detto di quest’opportunità, ha annullato la serata a Roma e pur con molta neve e difficoltà enormi è venuto a fare questa serata a Colfiorito. È stata una serata meravigliosa e le persone ci hanno detto che dopo la visita del Papa è stata la cosa più bella che hanno potuto assistere”.

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