Regione Marche, Anziani come risorsa e come valore nel segno della cultura

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REGIONE MARCHE – Anziani come risorsa e come valore nel segno della cultura, parafrasando lo slogan del Forum del 2011 organizzato dalla Regione Marche, nel quale era stata lanciato quel messaggio forte che vedeva nella cultura una leva di sviluppo e di crescita economica e sociale. E per concretizzare questo messaggio, la Regione ha fatto e continua a fare appello anche alla vivacità e all’esperienza della terza età.

Il progetto europeo Transparent Boundaries, curato dall’AMAT e sostenuto dall’assessorato regionale alla Cultura, in collaborazione con il Consorzio Marche Spettacolo, si inserisce pienamente in questo percorso.

“Crediamo – ha detto l’assessore Pietro Marcolini – nella capacità e nella ricchezza di competenze che possiede questa fascia della popolazione, così numerosa nella nostra regione. Gli anziani rappresentano un patrimonio prezioso, una risorsa importante per la società e per le giovani generazioni. Inoltre il numero crescente di persone anziane rende più importante che mai la promozione dell’invecchiamento attivo, che può consentire loro di restare più a lungo coinvolti nella società, di migliorare la propria qualità di vita e di contenere le tensioni per i sistemi di assistenza sanitaria e sociale”.

“Per questo – prosegue Marcolini – abbiamo avviato, sempre in collaborazione con il Consorzio Marche Spettacolo il progetto di volontariato culturale Silver Art! Over 60 che prevede specifici interventi di fruizione del patrimonio culturale delle Marche – teatri, biblioteche e musei – tramite la presenza al loro interno di volontari con più di 60 anni di età, opportunamente formati, coordinati ed affiancati. Un’iniziativa che è il risultato di una serie di riflessioni condotte attorno al concetto di patrimonio, inteso sia come bene culturale che come stratificazione del vissuto e dei saperi propri di ciascun individuo e in particolare degli anziani che rappresentano naturalmente i maggiori detentori di tale patrimonio”.

Su questo duplice concetto di “patrimonio” che si gioca anche la partita di questo progetto europeo, che tra i prossimi appuntamenti promuove lunedì 15 aprile al Teatro Persiani di Recanati il seminario “Età matura e culture. Esperienze, sguardi e progetti” con l’intento di indagare le molteplici potenzialità legate alla terza età emerse a partire dalle azioni sviluppate all’interno di iniziative regionali quali Silver Art o nazionali quali Italia Longeva.

“Ma anche nell’altra iniziativa del progetto – afferma Marcolini – il Laboratorio teatrale condotto da Alessandro Sciarroni, Electric Elder, incarna questo concetto di patrimonio, innanzitutto perché il luogo scelto è il Teatro Persiani di Recanati, che recupera così la sua dimensione di contenitore culturale dalla forte valenza sociale e aggregante, e secondariamente perché le attività coinvolgeranno bambini, giovani, adulti e, per l’appunto,  nonni, permettendo così quel fruttuoso scambio di idee ed esperienze. Così i contenitori culturali da meri “beni” divengono strumenti attivi, capaci di favorire un proficuo incontro tra generazioni”.

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