Primavera Fai anche a Cupra Marittima con tanti tesori da riscoprire

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Di Nicolas Abbrescia

CUPRA MARITTIMA – Ogni anno, al terminar del mese di marzo, luoghi spesso poco conosciuti e chiusi al pubblico, rivivono agli occhi di noi italiani con le giornate di Primavera del FAI, Fondo per l’ambiente Italiano; un’iniziativa che da decenni consolida e stabilizza un amore tra cittadinanza italiana e cultura che merita di essere rafforzato sia da un punto di vista etico, sia da un punto di vista economico.

Nel territorio della Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto è Cupra Marittima l’unico centro coinvolto nell’iniziativa, con beni poco conosciuti anche dagli stessi cuprensi. Elenchiamo di seguito i beni che saranno aperti nel weekend del 23 e del 24 marzo, ipotizzando una mappa del territorio cuprense da nord verso sud.

Il primo bene che sarà aperto è Villa Vinci Boccabianca, ubicata a nord del territorio comunale.
Si tratta di un palazzo in stile neoclassico, con un portico al pianterreno e la cappella di San Nicola.
In passato è stata la residenza di uno dei personaggi più importanti della storia contemporanea picena, il presidente dell’Ascoli dei tempi d’oro Costantino Rozzi. Da diversi anni il plesso è utilizzato anche per il “Cupra Musica Festival” nel periodo estivo.

Andando verso meridione, ci spostiamo di qualche chilometro, nella zona del bivio con la SP Menocchia, in cui si può ammirare il Parco Archeologico, con consistenti resti della pavimentazione in lastre calcaree, basi di pilastri e opere di canalizzazione risalenti all’età imperiale romana, età in cui Cupra Marittima rappresentava uno dei centri più importanti dell’attuale Piceno, soprattutto per quel diletto che si trasformerà negli ultimi tempi in quel “free time” (o tempo libero), alla base dell’attuale turismo.

L’automobilista che entra a Cupra provenendo da Pedaso e da Ancona e che becca il semaforo rosso nell’unico incrocio semaforico cittadino scorge una bellezza unica: la villa romana con ninfeo. Si tratta di un gioiello di età romana comprendente resti di una villa tardo-repubblicana della seconda metà del primo secolo a.C. e con la caratteristica pavimentazione in opus spicatum. La villa Romana fu lo scenario nell’aprile del 2011 dell’edizione delle 19.35 del TG Itinerante della TGR Marche.

Dopo il ponte del torrente Sant’Egidio, si passa per l’appena restaurata chiesa di San Basso clicca qui per vedere l’articolo, e si sale per il nucleo medievale di Marano.
In occasione delle giornate FAI saranno aperte la Chiesa della Santissima Annunziata, con il presepe poliscenico permanente di arte Spagnola “Paolo Fontana” e una vera e propria sorpresa che incanterà il visitatore: Villa Paccaroni Gristosomi.
Si tratta di un complesso ubicato ad occidente del medieval nucleo di Marano che comprende in primo luogo, la Chiesa di Santa Maria in Castello risalente al XIII secolo, in secondo luogo il giardino ottocentesco e per concludere il Palazzo Brancadoro.

I visitatori che si recheranno nei beni sopra elencati saranno guidati dai cosiddetti “apprendisti ciceroni”, giovani ambasciatori che esplicheranno i beni a vantaggio delle curiosità dei visitatori e soprattutto a vantaggio della loro formazione culturale utilissima per il futuro.
Le scuole coinvolte saranno: per Ascoli Piceno l’istituto tecnico agrario Ulpiani, l’istituto tecnico Commerciale e per Geometri Umberto I, l’ITS Mazzocchi, il Liceo Artistico Osvaldo Licini, il Liceo Classico Stabili, il Liceo Scientifico Orsini e il Liceo delle Scienze Umane Tecla Relucenti. Ci saranno anche le scuole del locale distretto scolastico rappresentate dalla locale Scuola Media, dall’Istituto Professionale per il Commercio Ceci di Cupra Marittima, dal Liceo Classico Leopardi di San Benedetto e dall’Istituto tecnico per Geometri e Turismo Fazzini di Grottammare, alla prima esperienza nelle giornate FAI.

Per sapere tutti i beni FAI aperti nelle Marche, in Abruzzo e nel resto d’Italia il sito è www.fondoambiente.it, in cui il visitatore può informarsi sui settecento luoghi coinvolti in questa trentunesima edizione. Nei vari luoghi saranno presenti anche eventi collaterali di estremo interesse come escursioni, concerti o biciclettate.

Appuntamento da non perdere il 23 e il 24 marzo con le giornate di Primavera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *