Acquaviva, La Passione di Nostro Signore Gesù

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Acquaviva Picena – Venerdì 22 marzo si terrà lungo le strade di Acquaviva la rievocazione della Passione di Cristo organizzata dall’Associazione Palio del Duca.
Alla rievocazione parteciperanno oltre 60 figuranti in costume storico e il ritrovo per l’inizio sarà presso la chiesa di San Francesco” alle ore 20:30 per poi proseguire per via Mazzini, via Cavour, via Garibaldi, via C.A. dalla Chiesa, via G. Falcone.

La Passione di Nostro Signore Gesù è arrivata quest’anno alla quinta rievocazione, la prima edizione si ebbe infatti nel 2009 come ricorda Nello Gaetani presidente dell’ass. Palio del Duca.
La Via Crucis fu ideata da padre Claudio Bonotan del convento dei Frati Agostiniani e da don Dino Pirri, l’allora parroco di Acquaviva; venni chiamato a collaborare come supporto per la parte tecnica: feci intervenire Fabio Di Cocco,  regista con cui collaboro, che buttò giù il quadro di regia che diede vita ad una bella rievocazione che ebbe molto successo.

Come sta andando l’organizzazione della quinta edizione?
La quinta edizione era partita con una base negativa, perché c’erano delle difficoltà a reperire fondi, difficoltà risolte in parte grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Banca Picena Truentina di Acquaviva.

Quindi una volta superato in parte la questione finanziaria, non è rimasto che curare la parte recitata.
Sì, per quanto riguarda la parte recitata, alla rievocazione sono stati invitati a partecipare, come è giusto che sia, i cittadini acquavivani e a tale proposito, per esempio, alcuni “artisti” dell’ass. A-6A si sono resi disponibili. Durante l’organizzazione, strada facendo, abbiamo perso alcuni attori ma mi sto impegnando per risolvere la situazione; per quest’anno, la parte principale, quella di Gesù, è stata affidata ad Eugenio Ravo, un attore professionista.
Per il resto l’ass. Palio Del Duca, cerca di coinvolgere di più la cittadinanza anche mettendo a disposizione i costumi in modo da dare allo spettatore un’immagine più veritiera e attinente. Nonostante tutte le difficoltà e la fatica a portare avanti un impegno di questo tipo, ne vale veramente la pena perché sarebbe davvero un peccato perdere una manifestazione bella e significativa come questa.

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