Progetto Paride, un nuovo modello della pubblica illuminazione in Provincia di Teramo

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PROVINCIA – Il Progetto Paride consiste nella riconversione di oltre 60 mila impianti di illuminazione tradizionale in sistemi ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale. La Società di servizi energetici, ESCO, ha investito nel progetto circa 18 milioni di euro.

Giovedì 14 marzo i rappresentanti delle associazioni aderenti alle ESCO italiane (Confindustria, Assoeco e Federesco, la Cassa depositi e prestiti e un dirigente della Deutsche Bank, banca d’investimento che gestisce il fondo EEEF per il finanziamento di progetti di energia intelligente, in video conferenza) illustreranno il progetto presso la Sala Polifunzionale della Provincia (via Comi, 11 ore 9).

“Gli impianti di Pubblica Illuminazione costituiscono una voce di spesa importante nei bilanci comunali. Rendere questi impianti più efficienti porta numerosi benefici, sia in termini economici che di risparmio energetico. “ – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Francesco Marconi. “Entro la fine di quest’anno saranno bandite le gare per il finanziamento dei progetti di riconversione: sarà una vera e propria rivoluzione tecnologica basti pensare che il vecchio lampione si può sostituire con impianti a basso consumo che si auto regolano e che, in molti casi, sono delle vero e proprie stazioni intelligenti in grado di monitorare e selezionare dati di diverso tipo. Fondamentale il ruolo svolto dalla Provincia e dalla sua Agenzia per l’Energia e l’Ambiente a fianco dei Comuni: tutto questo lavoro, che si svolge parallelamente a per il Patto dei Sindaci, ha aumentato notevolmente la consapevolezza e la conoscenza ambientale, amministrativa e tecnica, degli enti locali e dei stessi cittadini.”

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’emissione di anidride carbonica, attraverso la sostituzione delle lampade e l’introduzione di sistemi e tecnologie più efficienti, la riduzione del numero di ore di funzionamento della pubblica illuminazione e l’approvvigionamento ed il consumo di energia elettrica verde certificata.

Per la realizzazione del progetto sono nate tre associazioni temporanee di scopo: Paride Costa Blu Nord, Paride Costa Blu Sud e Paride Gran Sasso. Le associazioni comprendono 34 Comuni del territorio, che, unitamente alla Provincia,  si occuperanno delle gestione dei fondi, circa 1 milione di euro, del programma Energia intelligente, riservati al miglioramento dei servizi energetici.

Dell’associazione Paride Gran Sasso fanno parte i Comuni di Basciano, Castel Castagna, Castelli, Cermignano, Colledara, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montorio, Penna S. Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella, Tossicia e Valle Castellana, mentre della Paride Costa Blu Nord i Comuni di Alba Adriatica, Bellante, Mosciano Sant’Angelo, Campli, Civitella, Controguerra, Colonnella, Corropoli, Giulianova e Tortoreto, in ultimo, fanno parte della Paride Costa Sud i Comuni di Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Pineto, Roseto e Silvi.

One thought on “Progetto Paride, un nuovo modello della pubblica illuminazione in Provincia di Teramo

  • 21 maggio 2013 at 14:16
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    non bisogna sottovalutare l’illuminazione come voce di spesa, si può risparmiare molto

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