La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamane in sala giunta, sono state presentate le iniziative promosse in occasione della Festa delle Donne da parte della consigliera comunale per le Pari Opportunità Palma Del Zompo, il Comitato Senonoraquando di San Benedetto (referente Anna Rosa Cianci) e La Rete degli Studenti Medi Piceni (Coordinatore Leonardo Archini).

Nel corso della partita del 17 marzo 2013 i giocatori della Legio Rugby Samb indosseranno le magliette con la scritta LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E’ UNA SCONFITTA PER TUTTI.
Il coinvolgimento del rugby in questa iniziativa non è casuale. Il Rugby viene, a volte e a torto, considerato uno sport violento. Si tratta invece di agonismo sul campo da gioco che finisce quando le due squadre si riuniscono nel “terzo tempo” davanti a un piatto di spaghetti e smettono di essere avversari per diventare semplicemente ragazzi innamorati dello sport.
Alla presentazione hanno partecipato i rappresentanti della società: Pierluigi Camiscioni presidente, Valerio Corso capitano, Francesco Pellei capitano dell’Under 20, Martina Capannelle capitana delle Legionelle(Rugby femminile)

Inoltre, nell’ottica delle azioni preventive,durante il mese di marzo nelle scuole superiori IPSSAR, IPSIA e Liceo Classico e nella scuola media Sacconi -Manzoni si discuterà dei problemi e delle cause connesse alla violenza sulle donne e le modalità di prevenzione ed educazione alla parità di genere in continuità con l’iniziativa del flash mob internazionale “ONE BILLION RISING” organizzato nel mese di febbraio scorso.

Sabato 9 marzo, dalle ore 10,30 alle 13,00 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30, in viale Secondo Moretti (nei pressi del caffè Chicco d’Oro) sarà operativo un gazebo per promuovere l’iniziativa “Iocimettolafaccia” contro il femminicidio. Nell’occasione sarà chiesto anche sostegno ai Centri Antiviolenza a tutela della donna che, con l’attuale crisi economica, rischiano di chiudere.

I “Centri Antiviolenza” della Regione hanno diffuso i dati dell’attività svolta. Per quanto riguarda la provincia di Ascoli Piceno hanno ricevuto, dal 1° luglio 2011 al 30 giugno 2012, 47 richieste di donne di età compresa tra 18 e 70 anni. Di queste, 18 sono risultate vittime di violenza fisica e psicologica, 7 di violenza fisica e sessuale, 14 di violenza psicologica. 8 donne hanno denunciato di essere vittime di stalking. Quanto agli autori delle violenze, in 45 casi si trattava di marito, compagno o ex compagno, in 2 casi di un parente.

Nonostante la nostra Regione sia più tranquilla di altre, i casi sono numerosi e avvengono per la stragrande maggioranza fra le mura domestiche o al lavoro. Quindi chi perpetra la violenza è un uomo ben conosciuto dalla donna vittima.

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