18° Festival dell’Adriatico: Concerto tributo al grande Rino Gaetano

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO– Venerdì 1 Marzo, al Teatro Concordia, prima semifinale con giuria tecnica, dalle 20.30 ad ingresso libero; dalle 22.00, per la sezione “CoverMania”, entusiasmante “concerto tributo” dei Vili Maschi, ospiti con un appassionante omaggio al grande Rino Gaetano.

Da un oratorio, da una pedana di legno rovinata, fino ai teatri, ai migliori locali e le migliori piazze italiane… quasi per caso e di sicuro senza un vero progetto alle spalle nascono i Vili Maschi, la prima tribute band marchigiana ad omaggiare Rino Gaetano.

In breve tempo il gruppo inizia a far parlare di se grazie alla sua grande capacità di coinvolgere e far divertire il pubblico presente alle serate in un continuo interscambio con esso, il tutto sempre omaggiando (praticamente con la copertura di tutto il suo repertorio) lo spirito, la musica e l’arte di Rino Gaetano.

La canzoni che accompagnano le nostre vite non meritano affatto di essere ingabbiate o imbalsamate ma bensì meritano di essere riscoperte, allargate a nuovi orizzonti e reinterpretate in nome del divertimento e del piacere di fare musica, indirizzando il tutto all’attenzione di un pubblico interessato ed aperto.

I Vili Maschi hanno riarrangiato in chiave moderna i brani del cantautore calabrese rispettandone l’essenza e senza intaccare la “tagliente ironia” che si cela dietro a testi che apparentemente possono sembrare “non sense” ma che invece racchiudono messaggi sociali diretti ed attuali ancora oggi… motivo per cui dopo oltre trent’anni dalla scomparsa di Rino Gaetano le sue musiche sono diventate punto di riferimento per moltissimi giovani, il cui seguito è in continua espansione.

RINO GAETANO, pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981), è stato un cantautore italiano sui generis, il “figlio unico” della canzone italiana, ricordato per la sua voce ruvida e spontanea, per la graffiante ironia delle sue canzoni nonché per la denuncia sociale, celata dietro i suoi testi apparentemente leggeri e disimpegnati.

Il cantautore calabrese, rimasto profondamente legato alla sua terra di origine, ha rifiutato sempre ogni tipo di etichetta e, a differenza dei suoi contemporanei, ha evitato di schierarsi politicamente. Nonostante questo, i suoi brani non mancano certo di riferimenti e critiche alla classe politica italiana: Rino arriverà a fare nomi e cognomi nelle sue canzoni e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo verranno più volte censurati.

Il crocevia della sua carriera sarà l’esperienza sanremese con il successo di Gianna; per molto tempo infatti gran parte del pubblico italiano lo ricorderà solo per questo episodio. I suoi lavori precedenti verranno quasi eclissati dal nuovo successo e ciò che passerà delle sue canzoni (in primis Gianna) sarà soprattutto il nonsense e non tutto ciò che si cela dietro di esso.

Tragica e prematura la sua scomparsa: un incidente stradale lo porterà via a soli trent’anni.

Il lavoro di Rino inizierà ad essere apprezzato solo diversi anni dopo la sua morte e le sue canzoni cominceranno ad essere riscoperte soprattutto dopo il 2000, riscuotendo consensi sempre maggiori in particolar modo tra le nuove generazioni e facendogli guadagnare lo status di artista di culto.

Ecco i 15 i giovani Artisti ammessi alla “prima” del Festival, in ordine alfabetico:

ANNA ARISTEA CAMILLI (Treviso TV)

EMANUELE PRINCIPI  (Pesaro)

GIORGIA VERONA (Giulianova TE)

GIUS (Giuseppe Scimitarra) (Giulianova TE)

GIUSEPPE LONGO (Aci S. Antonio CT)

ILENIA DE SANCTIS (Notaresco TE)

LICIA (Piermatteo) (Spoltore PE)

LORENZA MASTRILLI (Giulianova TE)

LUCA CIUFFITELLI (Collebrincioni AQ)

NATASCHA (Feliziani) (Montalto Marche AP)

PATRICIA TADDEO (Morrodoro TE)

STEFANO DE LIBERTIS (Vasto CH)

STEFANO TESTASECCA (Martinsicuro TE)

VALENTINA TREMAROLI (nata a SBT res. Campli TE)

WALTER PIVA (Gela CL)

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