Regione e Anpas raggiungono l’intesa sui trasporti sanitari

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REGIONE MARCHE – Accordo raggiunto e sospensione dei servizi revocata. La Regione Marche e l’Anpas hanno sottoscritto l’intesa sui trasporti sanitari. La firma è arrivata nel pomeriggio, alla ripresa del lungo confronto avviato nella giornata di ieri. Erano presenti l’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani; Pierluigi Gigliucci, dirigente del servizio Sanità; Piero Ciccarelli, direttore dell’Asur; il presidente Anpas Marche, Massimo Mezzabotta; il direttore Anpas Marche, Alfonso Sabatino.
La Regione ha accolto un “addendum” – condiviso da tutte le associazioni – all’intesa siglata nei giorni scorsi dalla Croce Rossa e dalle Misericordie. L’integrazione, proposta e firmata con l’Anpas, chiarisce e completa alcuni punti dell’intesa che riguardano il rimborso delle spese sostenute, i debiti residui, il calcolo delle prestazioni, l’incremento del tetto di spesa, la documentazione dei costi sostenuti, gli acconti mensili.
“Il confronto è avvenuto in un clima sereno e collaborativo – sottolinea l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani – Abbiamo accolto le indicazioni dell’Anpas in quanto completano e dettagliano ulteriormente l’Accordo già sottoscritto. Credo che insieme abbiamo fatto un ottimo lavoro per valorizzare l’operatività del volontariato e tutelare i cittadini. Regione e Associazioni di volontariato hanno condiviso lo stesso obiettivo che mira a garantire la sostenibilità del sistema dei trasporti sanitari, riconoscendo il ruolo essenziale svolto dall’associazionismo in questo settore”. “È un accordo che deve fornire certezze per le Associazioni di volontariato che, con grande senso di responsabilità e in sintonia con i loro principi fondanti – afferma il presidente Mezzabotta – continuano a garantire un sistema di trasporto sanitario economicamente sostenibile e di eccellenza, pur a fronte di ristrettezze economiche”.
A seguito dell’intesa raggiunta, l’Anpas ha revocato la sospensione dei servizi che sarebbe iniziati sabato 23 febbraio.
Non ci saranno, quindi, interruzioni nei servizi di emergenza e in quelli  sanitari.

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