Il Bilancio 2013 approda in Consiglio comunale

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO– Il Consiglio comunale è stato convocato per mercoledì 27 febbraio alle 19,30 con otto punti all’ordine del giorno. Si segnalano:

– La determinazione delle aliquote per il 2013 dell’IMU che, rispetto al 2012, rimarrà invariata per tutte le tipologie di immobili.

– L’approvazione del piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani per il 2013 così come presentato da Picenambiente, passaggio fondamentale per giungere all’approvazione della nuova Tares che sostituirà la tassa per i rifiuti solidi urbani.

– La proposta di vendita di immobile di edilizia popolare di via Petrarca del quale, a causa di un annoso contenzioso esistente tra inquilino ed ERAP, il Comune non ha l’effettiva disponibilità; ovviamente i proventi di tale alienazione sarebbero reinvestiti nell’edilizia residenziale pubblica.

– L’approvazione del bilancio 2013 e del pluriennale 2013/2015. Il bilancio, che ha una dimensione complessiva di 110,5 milioni di euro, prevede, come detto, la conferma del gettito IMU 2012 pari a quasi 19,5 milioni di euro al netto della quota riservata allo Stato. Invariate rispetto all’anno precedente anche le previsioni di entrata dall’imposta sulla pubblicità (€ 870.000), dalla TOSAP (€ 915.000) e dall’imposta di soggiorno (€ 450.000). Prevista l’introduzione della Tares, comprensiva di una quota destinata alla copertura integrale dei costi di gestione dei rifiuti e di una finalizzata alla copertura dei costi dei servizi indivisibili dei Comuni al cui ammontare corrisponde un equivalente taglio dei trasferimenti dallo Stato. Azzerati o quasi i trasferimenti statali (sostituiti per 1,790 milioni dal fondo di solidarietà), azzerati quelli regionali per le Politiche Sociali.

Per quanto riguarda le tariffe, sono confermati nella stragrande maggioranza dei casi gli adeguamenti del 3,15% pari all’aumento del costo della vita così come stabilito dall’ISTAT, così come l’esenzione dal pagamento dei buoni pasto per le famiglie in difficoltà economiche con una spesa di 64.000 euro.

Sul fronte delle spese, si individuano una serie di tagli alle risorse per consulenze, spese di rappresentanza, relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità (tagliate dell’80% rispetto ai valori 2009), spese per autovetture (tagliate del 20% sempre rispetto al 2009) per la formazione e per missioni (dimezzate), per i compensi del Collegio dei revisori e del Nucleo di valutazione ridotti del 10%. Viene destinato l’avanzo economico di 85.000 euro all’acquisto di attrezzature informatiche (€ 60.000), di arredi scolastici (€ 10.000) e alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi (€15.000).

Vengono comunque garantiti tutti i servizi erogati dall’Ente, soprattutto nel campo delle politiche sociali. Meritano una menzione particolare l’aumento di 50.000 euro rispetto al preventivo 2012 del fondo di sostegno al pagamento degli affitti (che ora è di € 105.000), lo stanziamento di 100.000 euro per rimborsare l’importo dell’IMU sull’abitazione principale per le coppie di anziani con una situazione economica particolarmente delicata (che va ad aggiungersi alla somma già stanziata per un analogo intervento sull’IMU pagata nel 2012): tempi e modalità per l’erogazione dei contributi saranno definiti attraverso un apposito bando pubblico.

Per quanto concerne gli investimenti, quelli iscritti a bilancio hanno un valore di € 52.364.000 per il triennio 2013/2015. Quelli previsti per il 2013 ammontano a € 22.492.000,00 e le fonti di finanziamento previste sono contributi regionali per € 288.810, contributi ministeriali per € 2.398.000, autofinanziamento (alienazioni, concessioni cimiteriali e avanzo economico) per € 1.145.190, a carico di terzi per € 15.930.000, contributi da privati (sponsor) per € 310.000,00. Infine sono previsti proventi da concessioni edilizie e monetizzazioni per € 2.420.000, quasi totalmente destinati alla manutenzione del patrimonio comunale.

Da evidenziare che vengono destinati 120.000 euro all’anno per l’intero triennio al cosiddetto “Bilancio partecipato”, cioè alle opere di manutenzione da realizzarsi previa intesa con i quartieri cittadini.

– L’approvazione del funzionamento della Formar, la scuola di formazione della pubblica amministrazione istituita dal Comune per l’organizzazione di momenti formativi in sede, aperti anche ai Comuni del comprensorio, in modo da compensare i tagli degli stanziamenti in questo settore imposti dalla normativa nazionale.

– Gli indirizzi per avviare le procedure di gara per la concessione a terzi degli impianti sportivi “Centro sportivo Sabatino D’Angelo” e “Bocciodromo”, con priorità per società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali.

– La modifica del regolamento per il commercio su aree pubbliche che necessita di alcune modifiche al fine di disciplinare in modo più completo e puntuale la materia, colmare alcune lacune del vecchio regolamento e specificare meglio alcune procedure.

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