Diamo voce ai piccoli imprenditori che resistono

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Terzo appuntamento con la rubrica: Diamo voce ai piccoli imprenditori che resistono.
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Bar belvedere
I due cipressi

SAN BENEDETTO DEL TRONTOGiuseppe Talamonti, grande lavoratore dinamico e instancabile, titolare del Bar Ristorante Pizzeria “Papillon” di San Benedetto si mostra subito disponibile per una piccola intervista. Lavora in questo campo da 30 anni e, è inutile chiederlo, ha raggiunto degli ottimi risultati …

Sì, sono 30 anni di attività, iniziati prima come dipendente per 12 anni e poi continuati in proprio, ho fatto di tutto barista, sommelier… E’ un’attività che mi appassiona e che mi ha dato grandi soddisfazioni, oggi il Papillon ha cinque attività in zona.

Domanda di rito: la crisi?

Per quanto riguarda la crisi  non ci sono problemi particolari.

Come mai? Oggi ne risentono tutti.
Certamente in questi ultimi tempi c’è stata una restrizione dei consumi da parte della clientela ma il Papillon presenta una gamma di offerte eterogenea, come per esempio il servizio di catering, che consente di tamponare questa riduzione dei consumi, cercando sempre di andare incontro alle esigenze del cliente.

Con il turismo come va?
Il locale ha un buon afflusso di persone in transito, del resto si trova lungo la Nazionale a portata di mano, le cose da quel punto di vista vanno bene; per quanto riguarda il turista ho, diciamo, la difficoltà a portare le persone dal lungomare a qui perché generalmente gli alberghi offrono ai propri ospiti condizioni di vitto vantaggiose che i turisti preferiscono e quindi non si spostano molto facilmente da lì.

Da imprenditore, in quali rapporti è con l’Amministrazione Comunale?
Con l’Amministrazione Comunale ho un ottimo rapporto anche se non concordo molto con il modo di gestire il turismo; pensando ai lavori di riqualificazione del lungomare, che certamente servono a valorizzare la nostra città, io direi che sarebbe meglio risolvere prima il problema del sistema fognario, è inutile spendere energie per il lungomare se poi quando piove ci allaghiamo!

Un’ultima dichiarazione?
Voglio dire che  viviamo in una città tra le più belle al mondo! In termini di vivibilità
San Benedetto del Tronto ha poco da invidiare ad altre realtà!

Dopo questa sferzata di positività ed entusiasmo per il proprio mestiere, ci salutiamo e Peppe riprende a girare per il locale per preparare al meglio la sala per un’altra serata impegnativa. Buon lavoro!

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