A tu per tu con Ilaria Iorio, capo del San Benedetto del Tronto 3

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Di Simone Galieni

SCOUT – Pubblichiamo l’intervista realizzata a Ilaria Iorio
La prima intervista è stata realizzata a Stefano Ciotti del Gruppo Grottammare 1, clicca qui per leggerla, settimanalmente ne realizzeremo una ai capi scout dei gruppi della Diocesi.
Entrando in questa associazione come ti sei trovata?
Mi son sentita a casa mia fin dal primo istante, fin dal momento in cui ho varcato la soglia della tana per la mia prima riunione di branco.. e proprio quel primo giorno, fa battere ancora il cuore ancora oggi, dopo 23 anni..

L’esperienza più significativa della tua vita da scout?
Ogni esperienza è a se, unica ed irripetibile, tutte le esperienze vissute, nessuna esclusa, mi hanno permesso di tornare a casa con uno “zaino sempre più pieno” di momenti importanti e significativi per la mia vita, anche al di fuori di una sede scout.

Quali valori ti ha insegnato lo scautismo?
Lo scautismo per me è balsamo di vita, mi ha insegnato che ognuno di noi ha un 5% di buono, a guidare la canoa con la pagaia e non con i remi, a guardare lontano, a puntare in alto, a dare un calcio all’Impossibile, la gioia del donarsi all’altro, a giocare, a scegliere, a progettarmi, a vivere tutto con estrema intenzionalità .

Perché hai scelto di fare il capo scout?
Credo che l’intuizione geniale di più di cento anni fa ormai di un vecchietto coi baffi sia, ancora oggi, un metodo vincente per educare i bambini, i giovani ed i ragazzi che il Signore ci affida..
“e lo scopri in quegli occhi è vero” dice una canzone parecchio nota a noi scout, ogni volta che incrocio gli occhi di quei bambini, di quei giovani, di quei ragazzi ne ho sempre una forte conferma .

5) Che cos’è la foca e di che cosa si occupa?
è la Formazione Capi , si occupa della formazione degli educatori scout.
Il suo ruolo non è solo garantire l’iter formativo di base che l’associazione richiede ad ogni singolo capo, il suo lavoro va oltre, offre continue occasioni di confronto formazione ed aggiornamento tra capi sugli strumenti del metodo educativo scout, sull’importanza dell’intenzionalità educativa, sul senso di appartenenza associativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *