17 Festival: una nobile causa di solidarietà in memoria di Marzia Cappella.

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“Con la prima edizione della due di giorni di musica pop 17 Festival, svoltasi nei giorni 22 e 23 dicembre negli spazi del centro intermodale “Orlando Marconi”, abbiamo voluto rendere omaggio alla memoria di una persona cara, Marzia Cappella, prematuramente scomparsa alla giovane di 37 anni per una tremenda leucemia.

Amava la musica pop, proprio questi gruppi che gratuitamente hanno suonato nei due giorni per moltissimi giovani giunti da ogni parte d’Italia. Uno dei suoi desideri era quello di organizzare un’iniziativa come questa e noi l’abbiamo fatto con grande entusiasmo e coinvolgimento.

Perché 17? E’ nata il 17 dicembre e la sorte avversa ha voluto che morisse il 17 dicembre, stesso giorno e stesso mese.. Ecco perché “17 Festival”. Queste sono state le parole di Ilaria Troiani, affezionatissima nipote di Marzia Cappella. Il ricavato della manifestazione di € 2.180,00 è stato devoluto all’AIL (Associazione Italiana contro le leucemie) di Ascoli Piceno per potenziare ulteriormente la ricerca medico-scientifica al fine di debellare una malattia così deleteria come la leucemia.

Il Dott.Piero Galieni ha fornito alcuni dati in merito a questa patologia del sangue evidenziando che grazie alle scoperte degli ultimi anni il 50% per cento dei casi guariscono ma purtroppo per il resto ancora c’è molto da fare e grazie all’AIL tutto ciò diventa possibile per l’interminabile e forte rete solidarietà sempre attiva e proficua. “Questa nobile iniziativa , ha concluso il Dott. Galieni, si inserisce a pieno titolo in quest’ottica “.

L’assessore alle politiche giovanili, Dott. Federico Aragrande, ha ringraziato a nome dell’Amministrazione  comunale, che ha patrocinato l’evento, la Consulta comunale dei giovani che si è adoperata per la promozione dell’iniziativa;  la Polisportiva Ragnola, l’imprenditore Orlando Marconi per la disponibilità dei locali del centro intermodale,  Radio Azzurra e i gruppi musicali che si sono esibiti gratuitamente. “Un esperimento da ripetere per rendere il nostro Comune territorio di solidarietà e partecipazione”

 

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