Il Centro Famiglia risponde, L’amico immaginario

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Per vedere le domande precedenti guarda la Rubrica Ancora Settimanale

DIOCESI – L’Associazione Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto
opera volontariamente e da più di trent’anni a sostegno delle famiglie, offrendo servizi di consultorio, consulenza e formazione gratuita. Con il progetto “La famiglia per la famiglia” ha potenziato la sua realtà proponendo incontri e approfondimenti sulle tematiche familiari; proprio durante questi incontri e la quotidiana attività l’associazione ha raccolto numerose domande e problematiche sottoposte dai genitori.
Con questa rubrica, attraverso le risposte offerte dagli esperti collaboratori, vogliamo essere d’aiuto ai numerosi genitori che si sentono soli ad affrontare il loro sempre più difficile ruolo.

LA DOMANDA – Una mamma di Grottammare ci domanda, “Mio figlio di quasi cinque anni parla spesso con un animale immaginario e qualche volta mi chiede anche di salutarlo, perché? Ma soprattutto bisogna stare al gioco?”

LA RISPOSTA DEL DOTTOR EZIO ACETI – occorre subito precisare che il personaggio immaginario non rappresenta il sintomo di carenze affettive o di problematiche evolutive, piuttosto è segno di creatività, fantasia e capacità introspettiva e riflessiva del bambino; spesso in questi personaggi riflettono i sentimenti, i pensieri e gli stati d’animo che rappresentano le varie vicende vissute nella giornata. Animali, eroi di cartoni animati e personaggi fantastici sono spesso paragonabili alla buona coscienza che indica al bambino la strada da percorrere oppure una valvola di sfogo. I genitori generalmente non dovrebbero intervenire nel rapporto fra il bambino e il suo personaggio, a meno che non si è stati invitati a interagire senza scherzare e prendere in giro l’amico immaginario; il bambino è perfettamente in grado di distinguere la realtà dall’immaginazione intesa
come spazio ludico. Generalmente verso i sei o sette anni gli amici immaginari svaniscono da soli lasciando spazio alla realtà circostante, quando il bambino viene pienamente coinvolto nella vita sociale e scolastica.

I CONTATTI – Per chi necessita di un consulto approfondito il Centro Famiglia offre uno sportello gratuito con una equipe specializzata di psicologi, consulenti, mediatori e avvocati, con l’avvio di questa rubrica si potranno volgere domande inerenti le dinamiche del nucleo familiare a
centro-famiglia@virgilio.it. Per contattare il Centro Famiglia è possibile chiamare lo 0735 595093 o recarsi personalmente in via Pizzi 25 dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 18:30.

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