Le Marche in Tunisia

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TUNISI – I vertici dei Governatorati di Siliana e di Ariana hanno incontrato ieri gli imprenditori della delegazione italiana in visita in questi giorni in Tunisia. Siliana è una regione particolarmente vivace della Tunisia con un’economia che si caratterizza per uno spiccato sviluppo del settore agricolo, dell’artigianato e dei servizi mentre è alla ricerca di programmi adeguati a sviluppare il comparto industriale. Dopo le presentazioni dei vertici istituzionali Gli operatori tunisini hanno accolto molto favorevolmente, quindi, la proposta di un imprenditore del distretto agroindustriale di San Benedetto che ha ipotizzato la realizzazione di un sito per la lavorazione e la conservazione di prodotti alimentari. Inoltre è stato proposta la realizzazione di un piattaforma di stoccaggio per i prodotti surgelati e per la conservazione degli alimenti freschi. Il governatore della regione della Siliana ha chiesto di valutare la possibilità di procedere alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa. Nel corso dei due incontri il consigliere regionale Malaspina dopo aver descritto il sistema economico marchigiano ha illustrato la volontà della Regione Marche di voler supportare le aziende nei processi di internazionalizzazione “in tutto il continente africano. Concretamente, con l’inaugurazione di Casa Italia a Tunisi abbiamo dato avvio a questo importante progetto”. Successivamente la delegazione ha partecipato ad un incontro con il governatore della regione dell’Ariana Baha Eddine Bakkari. Durante la riunione gli operatori tunisini hanno evidenziato le possibilità offerte alle aziende italiane che possono utilizzare il polo tecnologico. Il presidente di Piceno Promozione, azienda speciale della Camera di Commercio di Ascoli, Gino Sabatini ha sottolineato che all’interno “di Casa Italia uno spazio è stato dedicato appositamente a Tecnomarche il Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche che in futuro potrà instaurare delle opportunità di collaborazione con il polo teconologico tunisino da mettere a disposizione delle aziende che intendono investire in zona”. Molto interesse ha destato, tra li operatori economici tunisini, il livello tecnologico raggiunto dalle aziende che operano nella green economy. “Molte imprese delle Marche – ha detto il presidente del Distretto delle Energie del Piceno Giovanni Cimini – operano in Tunisia già da molti anni a dimostrazione dell’interesse che abbiamo nei confronti di questa nazionale in particolare e di tutta l’area maghrebina in generale. I nostri sistemi per la produzione di energia da fonti alternative sono ormai diventati un importante punto di riferimento e un modello di riferimento a testimonianza della crescita che hanno compito le aziende del distretto marchigiano nel settore della green economy”.

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