Holyween: la fiaccola della fede

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ACQUAVIVA PICENA – Pipistrelli, gatti neri, luna piena, streghe, fantasmi e zucche dai sorrisi vuoti… questi sono i simboli che hanno a che fare con la festa di Halloween che in questi ultimi anni sta prendendo piede nella nostra cultura facendo perdere di vista (almeno a noi cristiani) il significato e l’importanza della festa di Ognissanti; è per questo che la Parrocchia di Acquaviva ha organizzato la sera del 31 ottobre la Festa di Holyween cominciando la serata, fredda e piovosa, con una fiaccolata per far vivere ai ragazzi una vigilia dei Santi, visti come amici più grandi, che camminano con noi e ci aiutano a continuare nella storia la staffetta della fede. Tutto ciò chiaramente  in alternativa ad Halloween. Nonostante il cattivo tempo, uno sparuto gruppo di persone, formato da adulti, giovani e ragazzi, si è ritrovato nel luogo di partenza in Piazza Mazzini per iniziare la fiaccolata che, passando per il centro storico e davanti i bar e pizzerie del paese, è giunta nella Chiesa di San Niccolò; lungo il tragitto si sono alternati momenti di preghiera, letture, e canti sotto gli ombrelli. Una volta arrivati in Chiesa, dove ad aspettare c’erano altri giovani, si è conclusa la fiaccolata con un momento di riflessione e preghiera intorno al fonte battesimale, la porta dei sacramenti e del cammino di santità, al termine della quale ognuno dei ragazzi ha avuto la possibilità di pescare un biglietto con frasi di santi e beati, alcuni dei quali loro coetanei come Chiara Luce Badano e Carlo Acutis.

La serata è continuata presso l’oratorio con dolci e giochi per poi rimanere a dormire con i sacchi a pelo fino alle 9 del mattino quando, dopo una lauta colazione, i ragazzi hanno partecipato alle Lodi mattutine e poi alla Messa delle 11.15, animandola con preghiere di ringraziamento. E’ stato un inizio, per usare le parole del parroco, don Alfredo, “Un’esperienza da rifare, cercando di contagiare i giovani ancora tiepidi o indifferenti, gli adulti scettici e tutti quelli che non hanno spento l’interruttore della speranza ed attendono una mano amica che accenda in loro la fiaccola della fede”; e si spera per gli anni a venire di poter continuare con questa esperienza per poter rinnovare ogni volta e dare il giusto significato e valore alla festa di Tutti i Santi.

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