Ascoli Piceno, libri donati al carcere, anche altri comuni potrebbero farlo

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ASCOLI PICENO – Tutto nasce dal progetto di riorganizzazione e razionalizzazione della rete civica delle biblioteche comunali e dei libri in esse contenute e che prevede la dislocazione delle eccedenze presso altre realtà cittadine.

Tra quest’ultime anche la Casa Circondariale, dove il direttore, Lucia Di Feliciantonio, ha avviato la costituzione di una piccola biblioteca fornita e funzionale e viste le ristrettezze economiche ha chiesto al Comune la cessione gratuita di libri quale ausilio indispensabile nel percorso di riabilitazione e del futuro reinserimento sociale dei detenuti.

Una richiesta  che ha trovato il sindaco Guido Castelli assolutamente favorevole.

“Nel piano di razionalizzazione delle biblioteche comunali avevamo già previsto l’utilizzazione di parte del materiale librario perché in eccedenza o perché riferibile a più copie dello stesso titolo – dice il sindaco Castelli – a fini di supporto ad altre realtà cittadine. Per questo abbiamo aderito molto volentieri alla richiesta della dott.ssa Di Feliciantonio, con la quale, da tempo, questa Amministrazione ha avviato diverse forme di collaborazione”.

Ai detenuti, quindi, arriverà, una volta completate le operazioni di cernita dei volumi, un parte del materiale librario per formare una piccola biblioteca ed avviare, all’interno della struttura carceraria, corsi di lettura e scrittura creativa per i detenuti tenuti da personale comunale.

“Con un gesto semplice – prosegue il primo cittadino ascolano –potremo contribuire a rendere meno alienante il periodo di detenzione. Un libro, si sa, aiuta a sognare e per chi è privo della libertà forse i sogni sono ancora più indispensabili”.

Noi della redazione aggiungiamo che (qualora già non ci avessero pensato) che l’iniziativa si potrebbe estendere anche ad altri Sindaci volenterosi.

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