Le Marche al Salone del Gusto con i cibi che cambiano il mondo

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REGIONE MARCHE – Interessanti novità e uno stand innovativo per celebrare “I cibi che cambiano il mondo”. Con questo bagaglio si presenta la Regione Marche al Salone del Gusto di Torino, inaugurato ieri e in programma fino al 29 ottobre. Un’edizione inedita perché in abbinamento con un’altra importante manifestazione, Terra Madre, la rete mondiale tra le comunità del cibo. Sarà l’occasione per presentare al pubblico internazionale le produzioni gastronomiche e altri elementi legati al cibo che fanno le Marche espressione della qualità. La Regione Marche intende infatti promuovere e sostenere il progetto rivoluzionario lanciato dal Salone del Gusto: cambiare il mondo proprio attraverso la cultura del mangiare e la conoscenza del cibo, senza per questo rinunciare al piacere della sana convivialità.

“Va in questa direzione – spiega il vice presidente e assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Petrini – il percorso intrapreso dalla Regione per la promozione di prodotti e produzioni di qualità, con riguardo al loro aspetto ecosostenibile, come testimoniato dal marchio QM, dalla filiera corta, da quella Ogm free e da quella del biologico. Per questo siamo impegnati per presentare diverse proposte e valorizzare esperienze, sia tradizionali sia innovative, che nel territorio regionale contribuiscono a diffondere un nuovo rapporto con il cibo, attraverso le produzioni di qualità e le eccellenze dell’agroalimentare marchigiano”.

Lo stand Regione Marche/Slow Food Marche (stand 2A129, 2B129, Padiglione 2) presenta due spazi, tra loro collegati e concettualmente connessi. La Saletta incontri dedicata alla presentazione di progetti, iniziative, personaggi, prodotti e produttori che contribuiscono a definire e rappresentare la qualità delle Marche, con interessanti testimonianze sui “Cibi che cambiano il Mondo”. Dall’allevamento alla pesca, dalle nuove frontiere produttive come la birra alle tradizioni consolidate, dalle piccole esperienze artigianali ai progetti di respiro regionale, questo spazio ospiterà un’articolata rappresentazione della qualità Marche.

L’altro spazio dello stand sarà destinato a una Sala ristorante che presenterà no-stop specialità tradizionali e nuove proposte della cucina regionale, con particolare attenzione a prodotti e produttori in linea con il tema del Salone. Gli Istituti alberghieri di Cingoli, Piobbico, San Benedetto del Tronto e Senigallia gestiranno la struttura, a completare il quadro di qualità, professionalità, tradizione ed apertura al futuro che il progetto “Marche al Salone del Gusto” intende proporre e valorizzare. Completeranno l’offerta del ristorante le proposte che ogni giorno verranno presentate dai ristoranti marchigiani che aderiscono all’Alleanza Cuochi-Presìdi  promossa da Slow Food.

Tra gli appuntamenti, sabato 27, alle ore 16.45, la degustazione di 10 etichette di Verdicchio (Castelli di Jesi e Matelica) che attraverserà l’intera gamma produttiva del vitigno, dalle bollicine al passito, a dimostrazione della grande versatilità e delle enormi potenzialità qualitative del vino marchigiano più conosciuto. Il laboratorio sarà in collaborazione con IMT e vedrà la presenza in diretta della trasmissione di RadioDue “Decanter”. L’ultimo giorno, lunedì 29, alle ore 14, sarà invece ospite dello spazio la Community dei Food-Bloggers “Gente del Fud” che presenteranno un prodotto regionale in collegamento web.

Nel corso della manifestazione sarà dato ampio spazio a due progetti interessanti di respiro regionale: BovinMarche, che intende proporre l’utilizzo delle carni selezionate di razza marchigiana anche in piatti “fast food”, quali il March Burger, alternativa tutta marchigiana per chi sceglie un pasto veloce senza voler rinunciare all’elevata qualità del prodotto di base, e “Sappiamo sempre che pesci prendere”, un’iniziativa dell’Assessorato alla Pesca finanziata dal FEP – Fondo Europeo per la Pesca, progetto legato alla campagna informativa e promozionale sul pesce fresco regionale, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la tutela della risorsa ittica marchigiana meno conosciuta. In questo contesto, sarà presentato anche l’hamburger di pesce, sempre con l’intento di soddisfare sia chi ha l’esigenza di un pasto veloce ma di qualità sia di conquistare l’interesse dei bambini, portandoli a un maggior consumo di pesce fresco, attraverso trasformazioni, quali l’hamburger, che possono essere per loro più appetibili. Per l’occasione, sarà presentato un cortometraggio “Tu la conosci Alice?” e uno spot, sempre finanziato con il FEP: “Dal Mare alla Tavola le Marche ti vogliono bene”, con il coinvolgimento del noto conduttore tv Massimiliano Ossini.

Completano la presenza delle Marche al Salone del Gusto 15 espositori e cinque Presìdi Slow Food (Cicerchia di Serra de’Conti, Lonzino di Fico, Mela Rosa dei Sibillini, Pecorino dei Monti Sibillini, Salame di Fabriano, unico assente per sospensione stagionale della pesca il Mòsciolo Selvatico di Portonovo), oltre alla partecipazione dell’Oliva all’Ascolana nello spazio del Salone dedicato al Cibo di Strada.

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