Grottammare, vile agguato di un gruppo di ultras della Sambenedettese alla tifoseria della Fermana

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GROTTAMMARE – Alle ore 23.30 del 17 ottobre, a  Grottammare (ap), presso lo stadio comunale “F. Pirani”, al termine dell’ incontro di calcio “Grottammare – Fermana” valevole per la coppa italia dilettanti, conclusosi con la vittoria della fermana per 2 a 1 dopo i tempi supplementari e senza problemi di ordine pubblico, durante la fase deflusso, un gruppetto di circa venti tifosi che sembrerebbero della “Sambenedettese calcio” travisati da sciarpe e passamontagna ed armati di bastoni, hanno cercato in tutti i modi di venire a contatto fisico con i tifosi della Fermana che stavano risalendo in macchina per tornare a Fermo.

Il gruppo di ultras sambenedettesi, che si era nascosto in un terreno adibito a vivaio adiacente il campo sportivo, ha atteso l’uscita festosa dei circa cento sostenitori fermani per tendergli il vile agguato,  tentando proditoriamente di venire a contatto fisico e lanciando ripetutamente al loro indirizzo oggetti contundenti.

“”L’impresa”” e’ riuscita solo in parte, per l’immediata reazione dei militari dell’arma dei carabinieri che componevano il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, i quali si frapponevano fra le opposte tifoserie, provocando la fuga repentina degli “”assalitori””.

In tale frangente, e’ giusto ed opportuno precisarlo, i sostenitori del Grottammare calcio restavano neutrali non prendendo parte agli scontri.

I militari della locale stazione carabinieri, al comando del maresciallo maggiore Sergio De Gasperis, coordinati dal cap. Giancarlo Vaccarini, nell’immediatezza dei disordini, bloccavano f.c., 24enne, che sembrerebbe apparterrebbe all’ultras sambenedettese, successivamente arrestato, per “resistenza a pubblico ufficiale”, “lesioni personali” e “lancio di oggetti contundenti in occasione di manifestazioni sportive”. lo stesso indossava un passamontagna e aveva in mano un bastone lungo circa 60 cm., sequestrato.

Sono in corso serrate indagini volte all’identificazione degli altri componenti il gruppo di facinorosi che ha provocato gli scontri.

A causa dei tafferugli, tre militari dell’arma hanno dovuto far ricorso alle cure dei  sanitari dell’ ospedale civile di San Benedetto del Tronto per lesioni giudicate guaribili in una settimana circa, medicati e dimessi alle prime ore di questa mattina.

Il grave episodio e’ stato segnalato all’osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e c’e’ da attendersi severe decisioni a carico della Società Sambenedettese calcio, per colpa di un manipolo di violenti.

Giovedì 18 ottobre, presso il tribunale di fermo, l’udienza di convalida ed il contestuale giudizio direttissimo dell’arrestato f.c. 24enne.

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