Il premio nazionale Riviera delle Palme assegnato a Lucio Villari e ad Anna Kanakis

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si terrà sabato 22 settembre alle ore 17.00 in comune a San Benedetto del Tronto la premiazione del concorso nazionale Riviera delle Palme.

Vittorio Ricci presidente del circolo culturale ha dichiarato “Voi sapete che il circolo Riviera delle Palme contestualmente al premio indice un concorso di scrittura per gli studenti delle scuole superiori del territorio.

Il tema del concorso per i giovani studenti è stato su “Nuovi media, multiculturalita forme brevi della comunicazione digitale: i giovani alla ricerca della propria identità”, gli scritti sono in fase di valutazione e i migliori avranno come premio un buono per acquisto libri.
In onore Giuseppe Lupi quest’anno la famiglia ha indetto una borsa di studio non solo per commemorare la figura del preside Lupi, ma anche per dare un maggiore incentivo per partecipare al concorso che ha un importo di 1.000€
Noi siamo onorati di avere anche questo titolo da assegnare perché pone l’accento su quello che sono gli scopi del premio, promuovere la lettura e la cultura tra i giovani del territorio.

Il premio Riviera delle Palme 2012 è stato invece assegnato assegnato dai 5 gruppi di lettura, che sono formati: dagli studenti, docenti, soci del circolo, comitati di quartiere e lettori. Inoltre abbiamo considerato le votazioni della giuria  nazionale presieduta da Marco Pacetti che è il rettore dell’università Politecnica delle Marche ed infine abbiamo considerato le vendite che si sono registrate presso la libreria di riferimento, La Bibliofila di San benedetto del Tronto.

Il risultato è che per la saggistica ha vinto il premio il Prof. Lucio Villari con il testo Notturno italiano, per la narrativa la vincitrice è Anna kanakis con il testo L’amante di Goebbels.

La figlia del Preside Lupi ha dichiarato: “Siamo sempre stati alla ricerca di un qualche cosa che potesse rimanere in più di un intitolazione di una via, che potesse rimanere come segno della passione di nostro padre per la cultura”.

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