Il Pdl critica gli allagamenti, sea card, stagione estiva, tassa di soggiorno e molto altro

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla conferenza stampa indetta dal Pdl erano presenti i consiglieri Pasqualino Piunti, Annalisa Ruggieri, Bruno Gabrielli e Pierluigi Tassotti.

A prendere subito la parola è stato il Vice Presidente della Provincia Pasqualino Piunti: “Dal 18 di luglio che non si riunisce il consiglio comunale e non avevamo avuto un momento per dire la nostra ufficialmente. Nell’attesa del consiglio che è stato convocato per venerdì 21 settembre vogliamo fare una riflessione su questa stagione estiva.
Bisogna aspettare i dati, però è stata una stagione deludente, data dalla crisi e dall’amministrazione che non ha aiutato gli operatori turistici, come per esempio con la tassa di soggiorno.

Come è stato un fallimento la sea card che su 65.000 tessere consegnate ne sono state attivite 4.000 e sopratutto il 50% degli aumenti del parcheggio a pagamento e dei parcheggi limitrofi al lungomare, penalizzando anche i residenti oltre che i turisti.

Adesso vedremo se qualche privato vorrà gestire per 25 anni i parcheggi, ci vuole un po’ di presunzione nel voler affittare un’intera città, poi potrebbero influenzare eventuali lavori per ampliare l’offerta dei parcheggi?

La comica gestione del wi fii sul lungomare, il teatrino della movida, non abbiamo fatto una grande figura questa estate, con un cartellone proposto veramente anonimo.
Per non parlare dell’evento di Togni dove forse ci sono spese non chiare e dove chiederemo spiegazioni.
Il pattinaggio che doveva un po’ salvare capra e cavoli, come cittadino devo dire che Ascoli Piceno l’ha gestita molto meglio.
Si continua a parlare di tutti questi introiti per la riqualificazione del lungomare nord, quando ancora non si vede un inizio dei lavori, nutriamo delle perplessità.
Sugli allagamenti vedremo invece la relazione di Gaspari.
Quando l’amministrazione comunale a difesa di questi continui allagamenti ogni volta prende il pretesto dei 5.000.000€ spesi, ci preoccupa che questi soldi non siano stati spesi bene.
Noi promettiamo di rimanere vigili, come lo siamo sempre stati.

Per quanto riguarda lo stadio, prendo atto del senso di responsabilità del Pd, non vorremmo però che sia in atto una guerra tra due gruppi ai quali si da l’appoggio all’interno alla maggioranza da due schieramenti”.

Pierluigi Tassotti ha invece illustrato come per lo stadio il Pdl non vuole  che arrivino soggetti da fuori a prendere solo la polpa, ma bensì che ci si prenda oneri e onori.

Annalisa Ruggieri: “Sugli allagamenti ci hanno dato un crono programma per intervenire sui lavori per evitare gli allagamenti e già siamo in ritardo. Piazza San Giovanni doveva riaprire il cantiere ad agosto, hanno detto poi metà settembre e poi siamo slittati ad ottobre. La città nelle condizioni di venerdì scorso è inaccettabile. Qui non dobbiamo trovare i colpevoli ma bisogna risolvere il problema.
Sulla sea card chiederemo dei dati ufficiali sulla distribuzione delle tessere e su quelle realmente utilizzate e dove.”

Bruno Gabrielli: “Nel lavorare perché ci sia una condivisione in cammino per alcune tematiche che riguardano il turismo e l’urbanistica, ma è difficile portarlo avanti perché non c’è chiarezza nella maggioranza. Questo ci preoccupa e ci induce ancora con più forza e più determinazione a svolgere il nostro ruolo di controllo e di stimolo”.

Sul finire della conferenza stampa abbiamo chiesto quali erano le proposte del gruppo per ogni punto toccato.

La risposta è stata: “Sugli allagamenti invece di fare gli annunci, fare degli interventi funzionali affinché le caditoie, i tombini i servizi non siano ogni volta presi di mira da questo fiume d’acqua. Migliorare la gestione delle terre in abbandono e dei canali di scolo, intervenire sulle criticità note. Poi i 12 milioni di euro che servono per sistemare le fognature, vediamo come fare. Sono interventi che hanno bisogno di una copertura finanziaria forte.
I parcheggi, gli aumenti degli stalli blu abbiamo mostrato sempre la nostra contrarietà, perché c’è una guerra tra i residenti e i turisti che hanno la possibilità di spostarsi a Martinsicuro e a Grottammare”.

Abbiamo poi chiesto di spiegarci meglio le proposte, in specifico: I parcheggi voi non li avresti aumentati e dove avreste trovato i fondi?
Come avreste previsto la gestione degli stessi?
Non avreste inserito la tassa di soggiorno ed avreste evitato di fare la Sea Card?
Per la movida cosa avreste fatto nel caso di via Mentana?
Per il cartellone estivo, cosa avreste proposto?

La risposta è stata:
“Secondo questa amministrazione gli introiti della tassa di soggiorno e dei parcheggi sarebbero serviti per la riqualificazione de lungomare nord ma come avevamo osservato noi gli incassi non sono sufficienti a solleticare qualche privato a rispondere al project che si apprestano a fare, nel frattempo questa decisione si è rivelata penalizzante per i residenti e un deterrente all’arrivo dei pendolari che potendo scegliere hanno optato per i nostri confinanti. per la movida esiste un regolamento che vale per tutti, basta farlo rispettare”.

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