Cozze alla marinara di Grottammare

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Cozze alla marinara di Grottammare
Per 4-6 persone
Kg.2 di cozze fresche
Prezzemolo, limone, olio extravergine di oliva, qualche pomodorino

Comprate le cozze provenienti dai vivai, già depurate, perché il mitilo è un mollusco che si nutre di residui, pertanto non è consigliabile mangiarlo senza un periodo di depurazione in acque pulite, con controlli sanitari, ne’ basta cuocerlo per sanarlo.

Giunti a casa, le cozze saranno già semi-pulite in retìna, voi controllatele una per una, eventualmente raschiatele con un coltellino o con una retìna di acciaio nuova per pentole.

Sciacquatele velocemente sotto l’acqua corrente, togliete il “ciuffo” e a quel punto sbrigatevi perché le cozze senza ciuffo hanno pochi minuti per aprirsi. Nel frattempo in una padella mettete a rosolare una 1/2 cipolla bianca sminuzzata e olio extravergine di oliva, alcuni mettono anche un pezzettino minuscolo di aglio. Gettate le cozze pulite e “deciuffate” ( se così si può dire ) in padella e mettete anche abbondante prezzemolo sminuzzato e qualche pomodorino “ciliegino” o pachino aperto a metà, coprite con un coperchio per qualche minuto, finchè le cozze si saranno tutte aperte. A quel punto spruzzate abbondante limone e se volete anche uno spruzzettino di cognac appena prima di spegnere il gas. Lasciate coperte per qualche istante per farle insaporire e poi…servite! Sono ottime!

N.B.

A Grottammare, ognuno ha la “sua” ricetta di cozze alla marinara. Questa è la mia. Un amico di Cupra Marittima mi insegno’ di spruzzarle di cognac poco prima di spegnere il fuoco, ma ad alcuni ciò non piace. Altri mettono un goccio di vino bianco in cottura, altri qualche goccia di aceto bianco. Ognuno è libero di sperimentare e scegliere la propria versione.

Susanna Faviani

Giornalista pubblicista dal '98 , ha scritto sul Corriere Adriatico per 10 anni, su l'Osservatore Romano , organo di stampa della Santa Sede per 5 anni e dal 2008 ad oggi scrive su L'Avvenire, quotidiano della CEI. E' Docente di Arte nella scuola secondaria di primo grado di Grottammare.

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