Il PdL sambenedette attacca Gaspari sull’alluvione, lui replica: “I soliti avvoltoi”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Si muovono le acque, oltre che nei tombini malfunzionati anche nell’amministrazione comunale che annuncia la discussione sulla situazione delle reti fognarie, programmata per la prossima assise. Nel frattempo il Pdl torna sul piede di guerra e approfitta del momento per sottolineare la scarsa capacità amministrativa del sindaco Giovanni Gaspari nel gestire la questione.

Commenta cosi la situazione Pasqualino Piunti, consigliere del Pdl particolarmente coinvolto nella polemica dal primo cittadino che lo ha accusato di essere un avvoltoio: “Sono anni che andiamo avanti con questo problema delle alluvioni, ogni volta a discutere delle medesime cose, anche se c’è chi quando ha la febbre ritiene di prendersela col termometro. I punti sono sempre i soliti, Piazza S. Giovanni Battista, i vari sottopassi, Pontida, via Voltattorni, via del Correggio”.

“Inoltre – prosegue Piunti – vorrei ricordare che il 7 marzo scorso, dopo l’ennesima alluvione, nella conferenza stampa il sindaco diede che la colpa alla Ciip, dicendo le cose cambiano o cambiano. Il giorno dopo, titoli sui giornali: “basta allagamenti”. Noi rappresentiamo i cittadini, è bene che non permettiamo a nessuno, soprattutto al primo di questi, di prendere in giro la città. Basta dare la colpa agli altri, la programmazione sulle fogne la fa il comune”.

“Vorremmo sapere – conclude Piunti – che fine ha fatto il progetto per il deflusso delle acque piovane che da S.Lucia e via Sicilia e Sardegna, avrebbero dovuto confluire nel fosso delle fornaci. Non si può parlare di standardizzazione adesso, visto che ci vuole miglior coordinamento col servizio meteo che tra l’altro paghiamo pure. Quasi 5 milioni e mezzo d’investimenti dal 2006, questo è il risultato. Se qualcuno pensa che il responsabile di tutto quanto sia il sottoscritto, può continuare ad insultarmi anche se non credo stia facendo una bella figura”. 

Interviene poi il capogruppo Bruno Gabrielli: “Il sindaco vuole dotare i sottopassi con dei paletti tipo quelli da montagna per gli accumuli di neve, la ritengo una buona soluzione, anche se la vedo come un’idea presa all’ultimo a confronto di altre che sarebbero essere state intraprese nel passato. Anche in zona Ballarin ci sono stati problemi nel sottopasso. Dobbiamo anche far presente il fatto che non sono stati fatti pagare i parcheggi sul lungomare per due giorni, non sono sicuro di quale beneficio tutto ciò abbia potuto portare ai cittadini che hanno subito danni a causa delle alluvioni. La ritengo una presa in giro. Torno a ribadire l’importanza di affrontare l’organizzazione urbanistica in maniera complessiva e non a macchia di leopardo, come questa amministrazione sta facendo da qualche anno a questa parte”.

Chiude l’intervento dell’opposizione Annalisa Ruggieri: “Un attacco inopportuno [quello del sindaco] nei confronti dell’opposizione, ritengo sia inutile e fastidioso, pensiamo a risolvere i problemi tenendo in mente che sono i cittadini a subirne le conseguenze, e per i turisti che non porteranno a casa un buon ricordo di San Benedetto. Vogliamo lavorare ad una soluzione definitiva, con una commissione o con un consiglio comunale aperto”.

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