Linea Ascoli-Porto D’Ascoli, sopralluogo della Regione con i tecnici di Trenitalia e Rfi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Ai fini della futura gestione del servizio ferroviario sulla linea Ascoli-Porto D’Ascoli, attualmente in fase di elettrificazione, il servizio Trasporti della Regione Marche ha effettuato un sopralluogo lungo la tratta insieme con i tecnici di Trenitalia e di Rfi. Al sopralluogo sono stati invitati a partecipare i sindaci dei Comuni interessati dalle fermate ferroviarie della linea e anche la Provincia di Macerata.

“Siamo riusciti a garantire lo svolgimento dei lavori di elettrificazione della linea Ascoli Porto D’Ascoli nonostante il taglio del 10% recentemente operato dal Cipe sulla dotazione delle risorse Fas 2007-2013, che ha costretto anche la nostra Regione a una riprogrammazione di tutti gli interventi finanziati”, afferma l’assessore ai Trasporti Luigi Viventi. La richiesta a carico del Fas era di circa 10 milioni di euro e i 900 mila euro mancanti in seguito alla riduzione dell’ammontare del fondo sono stati coperti liberando risorse inizialmente destinate all’assistenza tecnica.  L’intervento sulla tratta permetterà di uniformare la rete ferroviaria, elettrificandola interamente. In questo modo sarà possibile il transito dei convogli verso l’intera rete nazionale, senza alcun intervento di sostituzione della motrice e, quindi , con un guadagno in termini di efficienza e di velocizzazione del servizio.

”Ad esempio – spiega Viventi – sulla linea Ascoli-Ancona con le carrozze elettriche a parità di chilometri e quindi di costi, potremo avere sette coppie di corse al posto della unica coppia attualmente disponibile con le carrozze diesel. Senza contare i servizi aggiuntivi (bici al seguito, servizio disabili…), che saranno possibili con i più moderni materiali rotabili che si possono utilizzare sulle linee elettrificate”. Il sopralluogo di venerdì era stato preceduto da una verifica tecnica in tutte le fermate, per verificare lo stato dei luoghi e stabilire tutti gli interventi migliorativi necessari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *