L’atmosfera degli anni ’40 invade il palco di Cupra teatro d’estate

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page
Cupra teatro d’estate

CUPRA MARITTIMA- La prima compagnia in gara ha aperto ufficialmente la competizione. <<Siamo giunti alla terza edizione di Cupra teatro d’estate – ha dichiarato il consigliere Arnaldo Adami presentatore della serata – e prima di tutto dobbiamo ringraziare gli sponsor che ci hanno permesso di allestire questa competizione di respiro nazionale. Da oggi entriamo nel vivo della gara che porterà il 4 agosto ad assegnare i premi come migliore allestimento e come migliore attore più un terzo a disposizione della giuria>>.

Ad esibirsi sul palco dello stabilimento balneare La Sirenella, sabato 30 giugno, è stata la Compagnia della luna di Ancona. E lo ha fatto al meglio delle sue potenzialità. Di scena sul lungomare cuprense La soffitta di via Orsi, una commedia musicale dal sapore dolce amaro. Alla spensieratezza e voglia di vivere del protagonista si contrappongono i rigidi schemi imposti dalla dura realtà fascista. La pièce racconta la storia vera di Gilberto Marini artista anconetano dall’ideologia nettamente pacifista poco avvezzo alla politica del Duce.

Una bella interpretazione data da tutto il cast, oramai rodato nel portare in scena questa opera di Mario Cacciani datata 2006. Suggestivi gli intermezzi musicali, accompagnati dalle coreografie, con le migliori canzoni dell’epoca capaci di trasportare il pubblico, composto sia da residenti ma anche da molti turisti, accorso ad assaporare quegli anni. Per niente esagerato, anzi, giustamente marcato, il dialetto anconetano degli attori che hanno permesso ai più sognatori di calarsi nel capoluogo marchigiano. Ora si attende il prossimo appuntamento il 7 luglio con la compagnia i Ronzinante di Lecco che propongono un mix di tutte le più conosciute opere del sommo poeta Shakespeare rivisitate in chiave ironica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *