Sequestrati tre pescherecci, il Vescovo Mogavero: “Non è più sostenibile”

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Il Vescovo Domenico Mogavero con il dipinto donato dall’artista di Grottammare, Patrizio Moscardelli

Pubblichiamo un articolo per informarvi di quanto sta accadendo a Mazara del Vallo.
Vi ricordiamo che il Vescovo della Diocesi Siciliana era stato nostro ospite venerdì 18 maggio per presentare il suo libro “La Chiesa che non tace

MAZARA DEL VALLO – “Assistiamo ancora ad un sequestro di tre pescherecci della nostra marineria mazarese da parte delle motovedette libiche nel mar Mediterraneo e assistiamo ancora al solito rituale di solidarietà e di proteste.
Quanto accaduto non è più sostenibile e cioè che della questione del confine delle acque internazionali se ne torni a parlare soltanto quando avviene un sequestro”.
Lo ha dichiarato il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero nell’apprendere del sequestro di tre pescherecci mazaresi da parte di navi militari della Libia.
“Non è più possibile aspettare e soprattutto sopportare che un confine delle acque sia posto unilateralmente dalle autorità libiche.
La questione – ha aggiunto il vescovo – va affrontata subito, con un impegno concreto del Governo italiano e della diplomazia dei due Paesi. In questo momento, auspicandomi che la questione abbia una rapida soluzione, come pastore di questa Chiesa partecipo all’ansia delle famiglie e sono vicino a loro».

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