Parole che richiamano a responsabilità

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«Il messaggio contenuto nelle parole del card. Bagnasco ci conforta nello specifico del  nostro lavoro quotidiano a favore della famiglia, ma ancora di più ci incoraggia perché lo inserisce nella grande sfida di testimoniare che la Buona Notizia del Vangelo è la risposta più attesa per le ansie e le angosce dell’uomo contemporaneo e della società tutta» commenta così Francesco Belletti, presidente del Forum,  la prolusione pronunciata  dal presidente della Cei.
«E’ tempo di passare dalle parole ai fatti, magari inserendo da subito nella riforma del fisco la proposta del Forum sul Fattore Famiglia, e comunque chiamando tutti gli attori sociali ad una responsabilità nei confronti della famiglia, convinti come siamo che, come dicevamo in occasione del Family Day nel 2007,  “ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”,  confortati in questo proprio dalle parole di allarme della Prolusione, quando si ricorda che “nulla è davvero garantito se a perdere è la famiglia; mentre ogni altra riforma, in modo diretto o indiretto, si avvantaggia se la famiglia prende quota (n. 8)”.
«Ripartire dalla famiglia per far ripartire il Paese, quindi: ma questo risultato sarebbe vano se non fosse radicato prima di tutto in quell’amore all’uomo, alla sua dignità e libertà, che – sempre con le parole del card. Bagnasco – hanno costituito una delle principali eredità del beato Giovanni Paolo II: “La causa dell’uomo ha, per lui, coinciso con la causa del Vangelo, fino a fondersi in essa. Davanti ai vari consessi, si è presentato a difendere la causa dell’uomo, includendo in tale difesa il carattere trascendente della sua dignità: su questa mappa antropologica ha sagomato l’intero pontificato.

Dal Forum delle Famiglie

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